La sala si apre su una finestra con vetrate a formelle piombate, sulle quali sono dipinti, in successione alterna, gli stemmi Miniscalchi ed Erizzo.



Particolare della vetrata con lo stemma degli Erizzo.

 

Alle pareti sono appesi cinque dipinti entro cornici che ritraggono alcuni antenati della famiglia Miniscalchi. Il personaggio più noto è sicuramente Luigi Miniscalchi, che fu primo Presidente dell'Accademia di Agricoltura, istituita in Verona nel 1769 dalla Repubblica di Venezia.
A sinistra della porta d'ingresso si trova l'albero genealogico per la "prova dei quattro quarti" di nobiltà di Marcantonio Miniscalchi-Erizzo (1844-1906): vi compaiono gli stemmi miniati di tutte le famiglie con cui i Miniscalchi si imparentarono tra Settecento e Ottocento.



Uno scorcio della sala.

 

Nell'arredo della sala si segnalano quattro solenni poltrone barocche in legno di noce intagliato alla maniera del Brustolon (ultimo quarto del sec. XVII) rivestite di prezioso tessuto e un bel tavolo da centro del periodo "Luigi Filippo".



Una di quattro poltrone da parata intagliate (Veneto, fine sec. XVII).

 

 


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